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21 settembre 2016

IL RAGAZZO CHE DIVENTERA' RE

Da giovedì 18 aprile
Giovedì e Venerdì: 19,20 - 21,30
Sabato: 17,00 - 19,10
Domenica e Lunedì: 15,30 - 17,15 - 19,20
Martedì: 19,20 - 21,30 - Mercoledì: 17,15
Una revisione 'teen' della leggenda di Re Artù, tra ironia, omaggi e aggiornamenti alla tradizione inglese.
"È un mondo difficile là fuori e peggiora di giorno in giorno e il mondo non cambierà sei te che devi cambiare"
Il Ragazzo che diventerà Re, il film diretto da Joe Cornish, vede protagonista il giovane Alex (Louis Ashbourne Serkis), uno studente inglese di 12 anni che scopre la mitica spada di Excalibur. Da quel momento la sua vita cambia per sempre: i problemi di ogni giorno diventano insignificanti. Con la più potente spada nella storia nelle sue mani, Alex diventa il protagonista di un'epica avventura in compagnia dei suoi amici costretti a fare i conti con Morgana (Rebecca Ferguson), decisa a distruggere il mondo.
In questa moderna versione della leggenda di Re Artù, a interpretare il mago Merlino è Patrick Stewart.
Il piccolo Alex è solo uno studente di 12 anni quando scopre la mitica spada di Excalibur. Da quel momento la sua vita cambia per sempre: con la più potente spada nella storia nelle sue mani, Alex diventa il protagonista di un'epica avventura in compagnia dei suoi amici. Ma non è tutto così facile: il giovane gruppo di cavalieri sarà costretto a fare i conti con la terribile Morgana, decisa ad impossessarsi della spada e distruggere il mondo.

DATA USCITA: 18 aprile 2019
GENERE: Avventura, Fantasy
ANNO: 2019
REGIA: Joe Cornish
ATTORI: Louis Ashbourne Serkis, Rebecca Ferguson, Denise Gough, Tom Taylor, Dean Chaumoo, Patrick Stewart, Rhianna Dorris, Nathan Stewart-Jarrett, Noma Dumezweni, Louis Martin, Joey Ansah, Adam Leese, Alexandra Roach
PAESE: Gran Bretagna
DURATA: 120 Min
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox Italia

KAISER! - IL PIU' GRANDE TRUFFATORE DELLA STORIA DEL CALCIO

ANTEPRIMA
Martedì 16 aprile alle 21,30

Si può diventare calciatori famosi senza aver la minima idea di come si giochi a pallone? Sì, se sei nato a Rio de Janeiro e i tuoi amici si chiamano Romario, Bebeto, Renato Gaucho, Edmundo e tanti altri.

Questa che vi raccontiamo è la storia di Carlos Henrique Raposo, detto ‘Kaiser‘, brasiliano classe 1963, che come tutti i bambini carioca sognava di diventare un grande calciatore ma in realtà non sapeva giocare. Aveva un dono speciale il giovane Carlos: quello di stringere rapporti e tessere relazioni d’amicizia così facilmente da rimanere simpatico proprio a tutti. Così da assiduo frequentatore delle notti della Rio de Janeiro degli anni ’80, divenne il principale punto di riferimento per i calciatori che cercavano un pò di svago nella città brasiliana. Poi l’idea folle e al tempo stesso geniale: convincere i suoi amici giocatori a farlo ingaggiare dai club come calciatore professionista. A Carlos il fisico atletico non mancava, ricordava quello di Beckenbauer (da lì il soprannome ‘Kaiser‘) ma soprattutto il giovane era davvero convinto di poter giocare a calcio. Il primo contratto arriva a soli 20 anni tra le fila del Botafogo grazie a Mauricio, amico d’infanzia, uno dei calciatori più amati dai tifosi del club. Poi una storta ‘improvvisa’ e il giovane Carlos finsce per 20 giorni in infermeria. A quei tempi la risonanza magnetica era un miraggio. Così, a fine campionato, il numero totale di partite giocate risultava “zero”. L’anno successivo fu il turno del Flamengo: anche lì non scese mai in campo ma si presentava agli allenamenti con un enorme telefono cellulare (un vero status symbol per l’epoca) e fingeva telefonate in inglese affermando che erano grandi club europei interessati al suo ingaggio. Carlos concluse la sua ‘carriera’ a 40 anni nel Guarany de Camaquã con un bel conto in banca. Ogni volta che un suo amico famoso veniva ingaggiato, lui riusciva a farsi inserire come contropartita tecnica nella rosa. Firmava un contratto “di rischio”, una specie di “prova” per circa tre mesi e con uno stipendio base che però gli garantiva un tenore di vita di tutto rispetto. Ai primi allenamenti si presentava dicendo di essere fuori forma e passava le prime due settimane a correre intorno al campo seguendo un programma creato da un suo fantomatico personal trainer. Poi si accordava con alcuni compagni per farsi colpire in modo da andare direttamente in infermeria. In un’epoca senza Internet, Kaiser approfittava della mancanza di informazioni. Quelle poche che gli servivano lui le confezionava a puntino grazie a qualche amico giornalista: bastavano un paio di articoli che ne parlassero bene e la diceria popolare avrebbe fatto il resto. Un giornale arriverà addirittura a titolare “Il Bangu ha già il suo Re: Carlos Kaiser“. I suoi compagni di squadra lo coprivano perché lui in cambio portava loro qualche ragazza eludendo la sicurezza con il suo charme, e i medici redigevano falsi referti in cambio di qualche mazzetta. Giocherà poi nel Vasco de Gama, nella Fluminense e nell’America.

Regia di Louis Myles.
Un film con José Carlos Araújo, Bernardo de Paula, Renato Gaúcho, Carlos Henrique Raposo.
Titolo originale: Kaiser: The Greatest Footballer Never to Play Football.
Genere Documentario, Biografico
Gran Bretagna, Brasile, 2018, durata 97 minuti
Uscita cinema martedì 16 aprile 2019
distribuito da Mescalito Film

AVENGERS: ENDGAME

Il quarto capitolo della fortunata saga iniziata con il film Avengers nel 2012
Prenotate al 051521550

Dal 24 aprile, Feriali e Festivi: 17,30 - 21,00
UN FINALE DALL'ESPERIENZA UNICA NELLA STORIA DEL CINEMA

Avengers: Endgame è un appuntamento importante per i fan del Marvel Cinematic Universe e per gli appassionati di blockbuster.
Non solo chiude infatti la storia iniziata con Avengers: Infinity War, ma funge anche da capitolo conclusivo del MCU così come lo conosciamo, calando il sipario sulla cosiddetta "Fase 3".
Nella Fase 4 ci si concentrerà su supereroi differenti, con l'idea suggerita di riprendere semmai i più popolari molto più avanti nel tempo, previo recasting. Chris Evans, interprete di Captain America, ha per esempio fatto intendere su Twitter che quello di Endgame per lui è un addio. Stesso discorso vale per Mark Ruffalo e il suo Bruce Banner / Hulk.
Le riprese, partite nell'agosto del 2017 e realizzate interamente in IMAX con rapporto d'immagine 1,9:1 (pensando però anche alla proiezione canonica in 2.39:1), sono state effettuate quasi consecutivamente a quelle di Infinity War, con una pausa ridotta di all'incirca un mese. L'attesa per il film è così spasmodica che il trailer ha battuto tutti i record di visualizzazione su YouTube, visto 1 milione di volte in appena quattro ore. Il secondo trailer ha totalizzato 289 milioni di visualizzazioni in 24 ore. Considerando che la saga arriva dal successo al botteghino di Infinity War ammontante a 2 miliardi di dollari, e anche in quel caso in trailer fu preso d'assalto ma in misura minore, si ipotizza che Endgame possa far saltare il banco degli incassi del suo predecessore.
Metà degli esseri viventi nell’universo sono stati spazzati via e un unico futuro sembra ormai possibile. Riusciranno gli Avengers e i loro alleati supereroi ad annullare il potere distruttivo delle Gemme dell’Infinito? Siamo a fine partita, ed è tempo di fare sacrifici.

DATA USCITA: 24 aprile 2019
GENERE: Azione, Avventura, Fantasy, Fantascienza
ANNO: 2019
REGIA: Anthony Russo, Joe Russo
ATTORI: Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle, Paul Rudd, Brie Larson, Karen Gillan, Danai Jekesai Gurira, Bradley Cooper, Josh Brolin, Evangeline Lilly, Sebastian Stan, Dave Bautista, Chadwick Boseman, Michelle Pfeiffer, Jon Favreau, Elizabeth Olsen, Tom Holland, Ty Simpkins, Gwyneth Paltrow, Hiroyuki Sanada, Pom Klementieff, Terry Notary, Tilda Swinton, Frank Grillo, Katherine Langford, Winston Duke, Kerry Condon, Sean Gunn, Emma Fuhrmann, Benedict Wong
PAESE: USA
DURATA: 182 min
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures